mercoledì, febbraio 01, 2006

Licantropia la trilogia


Licantropia Evolution: ritorno al presente
Titolo originale: Ginger snaps
Regia: John Fawcett
Cast: Emily Perkins Katharine Isabelle Kris Lemche
Durata: 108 minuti

Licantropia Apocalypse
Titolo originale: Ginger snaps - Unleashed
Regia: Brett Sullivan
Cast: Emily Perkins Katharine Isabelle Tatiana Maslany
Durata: 94 minuti

Licantropia
Titolo originale: Ginger snaps back: the beginning
Regia: Grant Harvey
Cast: Emily Perkins Katharine Isabelle
Durata: 90 minuti (uncut 94 minuti)

DVD
Cofanettto trilogia
Marca: Eagle Pictures
Prezzo: 29,99 (disponibile dal 23/03/06)

Ginger snaps
Iniziamo con un horror teen movie dalle tinte fosche, più per le situazioni e la morbosa attrazione delle due sorelle Ginger e Brigitte verso il suicidio, cosa alquanto particolare da vedere in un film horror visto che, anche se mascherato da tetro hobby ha una base molto seria, e lo si vedrà soprattutto nel secondo capitolo della serie, che per momenti di paura.
Le due giovani studiano in un classico college all'americana (preciso che siamo in Canada) con le solite oche e i soliti bullletti brufolosi, ovviamente loro due sono le outsider della situazione. I Genitori sembrano non curarsi minimamente dei problemi che possano o no avere le figlie e anzi fanno domande stupide e di circostanza giusto per aprire la bocca. Il lato horror é quello del lupo mannaro che infetta una notte Ginger ma é (secondo me poi magari il profondo l'ho visto solo io) una seconda maschera per mostrare l'evoluzione "fulminea" delle ragazze di oggi che si ritrovano donne prima del tempo con tutto quello che ne concerne, disagi fisici dovuti ad esempio al primo ciclo che magari tarda ad arrivare ma sbotta di colpo senza preavviso e ben più doloroso del previsto e quindi la sessualità e gli scompensi ormonali (la trasformazione in licantropo), il rapporto con i genitori che come sempre sembrano viaggiare "dietro lo specchio" e quello con gli altri giovani quasi sempre troppo stupidi per fermarsi un attimo a pensare alle conseguenze (non esiste "vivo il presente il futuro é sempre incerto" se poi lo traduci come "faccio una marea di cazzate che fanno male a me e agli altri tanto domani posso essere morto" perché é un vivere egoista e da ignoranti, secondo il mio punto di vista é ovvio). In aggiunta abbiamo anche il rapporto tra sorelle, un rapporto molto profondo in questo caso quasi come quello dei gemelli che le porterà a fare certe decisioni. In conclusione un film che a un occhio spensierato può sembrare uno dei soliti Scary Movies di ultima generazione ma che nasconde in se qualcosa di più serio e reale, non per nulla é diventato subito un Cult generazionale.

Ginger snaps - Unleashed
In questo capitolo andiamo ancora più sul serio perché le dipendenze e gli atteggiamenti di Brigitte ricordano molto Ana e ovviamente come al solito ci sono saccenti che non si limitano a dare consigli e a star vicino alle persone che ne hanno bisogno ma gli impongono le loro decisioni che non sempre sono in linea con quello che é successo o sta succedendo. Esilarante la scena della masturbazione in gruppo, soprattutto perché esiste sul serio. Emily Perkins é molto brava nel suo ruolo e c'è anche la piccola Tatiana (secondo imdb però aveva 19 anni hai tempi del film: 2004) che risulta subito simpatica e "genietto". Le atmosfere risultano eccellenti anche per la bella scenografia scarna e claustrofobica e per una perfettamente calibrata colonna sonora. Ancora una volta hanno azzeccato il colpo vendendo un film che pare un horror da ragazzi e invece ha una base profonda (ripeto magari la vedo solo io....)

Ginger snaps back - the beginning
Quest'ultimo che é stato girato praticamente in contemporanea con Unleashed si distacca completamente dai primi due (anche come secolo quindi é possibile vederlo in qualsiasi momento), sia come profondità della storia che ha solo in se il forte rapporto delle due sorelle sia come scenario. Qui siamo in una foresta di un non ben definito secolo (se lo dicono me lo son scordato :P) la licantropia é diffusa come un morbo e la popolazione vive rinchiusa in forti, paranoica e schiacciata dalla paura. Praticamente si trasforma il tutto in un classico horror con tinte fantasy date dalla scenografia che mi é molto piaciuta, sarà che adoro i boschi e la neve :P Quindi niente di speciale tranne che per le belle atmosfere e le due brave attrici, un film comunque molto godibile nel suo genere.

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